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Peugeot 3008 1.6 16v HDi il crossover ambientalista

di Valerio Maura • Tecnologia, confort, sicurezza e basse emissioni caratterizzano questa versione equipaggiata con la motorizzazione da 110 cv con FAP® che, record della categoria, genera solo 130 g/km di CO2


SUV, monovolume o più semplicemente crossover... La nuova Peugeot 3008 è una vettura polivalente e trasversale che fa della tecnologia utile la sua filosofia progettuale, sia essa rivolta verso la sicurezza, il confort o le basse emissioni inquinanti, per le quali detiene un prestigioso record di categoria. Non a caso è stata eletta «Auto Europa 2010» da parte di oltre 200 giornalisti dell’UIGA (Unione Italiana Giornalisti dell’Automobile). Il fatto poi che la 3008 sia solamente a trazione anteriore la isola dal coro delle trazioni integrali ad ogni costo alle quali però all’occorrenza strizza l’occhio forte del suo Grip Control, un innovativo sistema antislittamento per il controllo della motricità delle ruote anteriori anche su fondi scivolosi. Per contro, l’assenza di una catena cinematica pesante tanto in chili quanto in assorbimento della potenza permette alla 3008, che proprio piccola non è, di esprimersi ai massimi livelli della categoria in fatto di consumi ed emissioni.

Immagine e sostanza

L’elemento estetico dominante è il frontale, con la calandra a tutta larghezza, divenuta ormai un classico del family feeling della Casa, gruppi ottici e fascia paracolpi importanti. Dal muso parte un corpo vettura che, seppur di belle dimensioni, vanta comunque un Cx di 0,296; l’andamento dei parafanghi e relative bombature dinamizza le fiancate e alleggerisce l’impatto visivo di un’auto che ha una lunghezza di 4,36 m, una larghezza di 1,83 ed un’altezza di 1,63 m.

Peugeot si riconferma anche negli interni, assai ben curati, con sedili ergonomicamente validi, sia anteriormente che posteriormente, e con un posto guida degno di un aereo da caccia sia per la configurazione della plancia che avvolge il conducente, e sia per la presenza dell’«head-up-display», il modulo a «testa alta» che fornisce varie indicazioni direttamente su un vetro trasparente posto sul parabrezza. Completa la dotazione il tetto panoramico «ciel» in cristallo con una superficie vetrata di ben 5,34 m2.

La 3008 è di fatto una compatta assai versatile, ma con ampio spazio tanto nell’abitacolo quanto nel vano bagagli di portata compresa fra i 512 ed i 1.604 litri, ai quali se ne aggiungono ulteriori 50 distribuiti in diversi vani e ripostigli. Ulteriore flessibilità di carico viene data dalla possibilità di regolare il pavimento del bagagliaio su tre posizioni e dalla divisione in due del portellone posteriore, il che favorisce la possibilità di carico anche in caso di parcheggi «ravvicinati».

Sicurezza all’avanguardia

La scocca della 3008, concepita per dare massima protezione agli occupanti, è formata da una struttura rigida e leggera che integra sia elementi in acciaio ad elevata resistenza e sia particolari assorbitori Bogé Wagon che consentono di mantenere un contenuto sbalzo anteriore senza impattare negativamente sulla protezione degli occupanti e sui costi di riparazione.

Buono il livello di protezione del fascione paraurti nei confronti dei pedoni mentre di livello superiore sono le dotazioni di serie (fra le altre 6 airbag ed i fissaggi Isofix per i seggiolini dei bambini sui sedili posteriori). Non sorprende, dunque, il raggiungimento delle 5 stelle nei crash test EuroNCAP, così come l’eccellente punteggio complessivo pari al 97% nel nuovo ambito di classificazione dell’Ente che valuta la presenza di sistemi di sicurezza attiva e passiva. E di ausili tecnologici questa 3008 ne ha di tutti i tipi: si va dall’ormai immancabile ESP, all’Hill Holder, un’assistente per le partenze in salita, passando per l’head-up-display abbinato al «Distant Alert», un radar sistemato nella parte anteriore del veicolo in grado di valutare la distanza di sicurezza misurata in secondi dal veicolo che ci precede in funzione della velocità. Troviamo inoltre il freno di stazionamento elettrico, l’indicatore di perdita pressione pneumatici, i proiettori direzionali allo Xeno, i lava proiettori, il correttore automatico assetto fari e il kit «mani libere» Bluetooth.

A seconda delle versioni è disponibile anche il «Dynamic Rolling Control», un innovativo sistema idraulico passivo per il controllo del rollio montato sul retrotreno, che adatta l’assetto a seconda della strada e del terreno che si sta percorrendo, in modo che la risposta delle sospensioni risulti sempre ottimale.

Eco-compatibilità da primato

Al centro del progetto 3008 – insieme alla già citata sicurezza – vi è senza dubbio un importante lavoro ingegneristico di contenimento di consumi ed emissioni inquinanti, impegno reso ancor più annoso dalla non indifferente massa del veicolo ben superiore alla tonnellata e mezza in ordine di marcia. Emblema dell’elevata efficienza raggiunta è la versione 1.6 HDi FAP® da 110 cv, in grado di emettere 137 g/km di CO2 nella versione con cambio manuale e addirittura inferiori ai 130 g/km con cambio robotizzato a sei rapporti, con un consumo misto pari a 4,9 l/100 km, record assoluto nella sua categoria. Le basse emissioni permettono alla Peugeot 3008 1.6 HDi con filtro anti particolato FAP® (interventi di manutenzione dopo 210mila km) di rientrare nel programma di ecoincentivi alla rottamazione, solitamente appannaggio di vetture di categoria e dimensioni decisamente inferiori.

Tra le altre motorizzazioni a gasolio troviamo due 2.0 16v HDi FAP® entrambe Euro5, più performanti e rispettose dell’ambiente, con potenze di 150 e 163 cv, quest’ultima accoppiata ad un cambio sequenziale a sei rapporti. Quanto ai benzina la scelta è tra il robusto 1.6 16v VTi da 120 cv e il prestazionale 1.6 THP da 150 cv. A seconda delle versioni i consumi (su percorso misto) variano dai 4,9 litri/100 km della 1.6 16v HDi 110 cv FAP® con cambio robotizzato, ai 7,4 litri/100 km della 1.6 16v THP 150 cv mentre la velocità massima oscilla fra i 180 e i 201 km/h e l’accelerazione 0-100 km/h da 8,9 a 12,2 secondi.

Polivalente e confortevole

Sicura in ogni condizione climatica e di asfalto la 3008, pur non evidenziando doti da vettura sportiva – e non è certamente la sua vocazione – si dimostra onesta e reattiva, aiutata da un assetto relativamente piatto sia in fase di iscrizione che di percorrenza in curva. Ma è in condizioni di scarsa aderenza che il crossover francese si sente perfettamente a suo agio ponendosi un gradino al di sopra delle concorrenti a trazione anteriore ma anche di uno stuolo di quattro ruote motrici… Giocano un ruolo fondamentale la bontà telaistica e l’innovativo sistema antipattinamento «Grip Control» a cinque modalità che assicura un’ottima motricità anche in off-road. A seconda che si percorra asfalto asciutto, sabbia, fango, neve o se si desidera inibire l’ESP, agendo semplicemente su una manopola posta sul tunnel centrale, è possibile richiamare manualmente la motricità più corretta. La posizione base, «ESP Standard», va bene per tutte le normali condizioni di guida; in modalità «Neve» il sistema provvede a migliorare la partenza su ghiaccio o su neve non battuta gestendo il pattinamento di ciascuna ruota; stessa funzione per la modalità «Fango» in situazione di fondo viscido. Spostando infine il selettore su «Sabbia» il sistema provvede a far pattinare contemporaneamente le due ruote motrici, evitando l’insabbiamento. Il Grip Control trasmette quindi una costante sensazione di sicurezza in qualsiasi condizione di utilizzo e questo, va sottolineato, ad un prezzo decisamente appetibile: a seconda delle versioni cui è destinato, viene infatti offerto a 200 oppure 400 euro.

Verso l’ibrido…

All’inizio del 2011 arriverà poi la 3008 HYbrid4 e inizierà con un primato mondiale: sarà infatti la prima vettura ibrida (gasolio+elettrico) prodotta in serie. Spinta da un 2 litri HDi FAP® da 163 cv montato anteriormente e un motore elettrico con batterie al nichel e idruri metallici da 37 cv posizionato dietro (per una potenza complessiva di 200 cv), consumerà 4,1 l/100 km con emissioni di CO2 di soli 109 g/km!

 

Valerio Maura