Home Mobilità & Trasporti Mobilità Sostenibile Mobilità sost...

Mobilità sostenibile: nuove sfide ed opportunità per la Città Eterna

Mobilità Roma

Investimenti per 7 milioni di euro nel settore dei trasporti

Si è svolta il 16 settembre al Campidoglio la giornata di apertura della Settimana europea dedicata alla Mobilità sostenibile dallo slogan «Choose, Change, Combine» ossia scegliere, cambiare, combinare (http://www.mobilityweek.eu/), che si concluderà il giorno 22 settembre.

1.586 le città in tutta Europa aderenti all’iniziativa, con l’obiettivo di proporre ed applicare strategie per un nuovo modello di mobilità più sostenibile da un punto di vista non solo ambientale, ma anche sociale. La sfida sarà quella di proporre un sistema integrato, che convogli il trasporto pubblico, le piste ciclabili, i percorsi pedonali ed il car sharing in un unico grande progetto, da realizzarsi con investimenti pubblici e joint venture. L’obiettivo è di liberare la città dalla congestione del traffico per avvicinarla ai vincenti modelli europei (Germania in testa, seguita da Francia e Regno Unito), dove la mobilità sostenibile è realmente una chiara alternativa al trasporto con mezzi privati.

Per ciò che concerne il car sharing a Roma, nel 2014 il Comune ha investito circa 12 milioni di euro per incrementare il numero di autovetture condivise a disposizione dei cittadini, coinvolgendo 15 Municipi per la creazione di 180 postazioni di condivisione, afferma il Presidente dell’Agenzia Mobilità di Roma, Carlo Maria Medaglia. Le auto acquistate ammontano a 300 e rientrano nella recente normativa Euro6: non si è dunque optato per le vetture elettriche, principalmente a causa di una arretratezza infrastrutturale in cui si trova la città di Roma, e per i costi ancora elevati.

Mobilità sostenibile Roma

Inoltre, è stata posta l’attenzione sulla drammatica situazione di «deficit economico» in cui si trova attualmente l’azienda ATAC con ricadute sull’efficienza del servizio e quindi sull’indice di soddisfazione dei pendolari. Avvicinandosi la data di inizio del Giubileo, saranno richiesti ulteriori investimenti in tema di mobilità, a seguito dell’attesa di migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo. Una ventata di ossigeno che farà affluire nelle casse della Capitale circa 7 milioni di euro, per l’implementazione di linee bus, tram e metro. Ma quella che viene definita dal Direttore di Federmobilità Annita Serio «emergenza pellegrini» verrà gestita con azioni di miglioramento delle infrastrutture (specialmente la stazione Termini) e linee ad hoc per i luoghi di maggiore interesse religioso, mentre, ha spiegato, “sarebbe più opportuno un capillare ampliamento del servizio pubblico”. Ma come verrà gestita la situazione del trasporto pubblico quando il Giubileo giungerà al termine? Nessuno degli esperti presenti ha saputo dire se il gettito di fondi stanziati per il miglioramento della mobilità di Roma nel breve periodo sarà sufficiente per sostenere il miglioramento nel lungo periodo, permettendo ai pendolari romani di usufruire di un ampliamento della rete dei trasporti pubblici giornaliera.

Presenti alla Tavola rotonda anche la Presidente della Commissione Assembleare di Roma Annamaria Proietti Cesaretti e la vice-Segretario Generale dell’ANCI Antonella Galdi.

[ Martina Musarra ]