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E l’auto solare «Stella Vie» vinse l’ambito trofeo

I ragazzi del Solar Team Eindhoven ha vinto l’edizione 2017 della World Solar Challenge partecipando, nella categoria «Cruiser», con la loro auto solare Stella Vie. Un successo che deve moltissimo al Solar Navigator installato all’interno della vettura, ideato e sviluppato da Ericsson

Pensate a un’auto lunga 5 metri, che pesi meno di 400 chili e che abbia un grande pannello solare sul tetto. Pensate ora ai 2 motori elettrici che consentono, a quest’auto, di raggiungere la velocità di 130 km/h. Se pensate a tutto questo, avrete immaginato «Stella Vie», l’auto a energia solare progettata presso l’Università delle Tecnologie di Eindhoven (Paesi Bassi), affermatasi al World Solar Challenge 2017 nella categoria «Cruiser».

L’impresa ha visto Stella Vie percorrere, in soli sei giorni, l’entroterra australiano da Darwin a Adelaide, percorrendo ben 3.022 km. A coordinare il tutto, un gruppo multidisciplinare di 21 studenti dell’ateneo olandese, che ha potuto dimostrare come la commercializzazione delle auto solari sia non solo un concetto sostenibile, ma possa presto diventare una solida realtà.

Ma quale è stato l’asso nella manica di Stella Vie? Al di là dell’entusiasta affiatamento del gruppo di giovani universitari, sotto il profilo tecnico ha contribuito senz’altro l’applicazione «Solar Navigator», sviluppata da Ericsson. Questa soluzione innovativa, che utilizza il sistema Connected Urban Transport, è alimentata dai contenuti generati dalla piattaforma IoT Accelerator, l’uno e l’altra anch’essi sviluppati da Ericsson.

IoT, come noto, è acronimo di «Internet of Things», ovvero l’«Internet delle Cose»: vale a dire la rete che, dal virtuale, si espande nella vita concreta del quotidiano. E poche cose sono concrete e quotidiane come il traffico, e le condizioni meteorologiche: l’applicazione di Ericsson aggrega i dati interni dell’auto, con quelli relativi al traffico e alle condizioni meteorologiche, per effettuare analisi dettagliate e consentire a chi è alla guida di ottimizzare il tragitto. «Solar Navigator», inoltre, tiene in considerazione le mappe orografiche, trova il percorso migliore e mostra agli autisti quanta energia viene risparmiata, rispetto all’ipotetico consumo di un’auto tradizionale, alimentata con combustibile fossile.

Altra utile applicazione a bordo di «Stella Vie», è la «Solar Parking»: che incrocia mappe orografiche, dati sul clima e una mappa sulle probabilità di parcheggio, fornendo al conducente le informazioni «guidance» verso il parcheggio libero che consenta, una volta che il veicolo vi è giunto, di acquisire più energia solare possibile. Tutto questo è il contenuto della più recente tecnologia V2X (vehicle-to-everything) che comunica con l’autista e prevede le variazioni di traffico, permettendo una guida più sicura e efficiente. L’utente, inoltre, è incoraggiato a guidare nel modo più efficiente possibile: grazie a un sistema di luci integrato, invia feedback all’autista attraverso una spia rossa che, quando si sta frenando o accelerando in maniera troppo violenta, e si sta esaurendo la batteria, si accende inesorabile a mo’ di fiero monito.

Tornando alla gara

Stella Vie la ha terminata con ben 80 punti di efficienza, circa il doppio rispetto al punteggio ottenuto dalla seconda classificata Bochum mentre la squadra Arrow, con 20,6 punti, è finita al terzo posto.

Queste incredibili auto solari sono state progettate considerando, come obiettivo primario, la loro futura commercializzazione sul mercato: hanno già tutte le caratteristiche che vi aspettereste in un’auto familiare, di lusso o sportiva”, hanno commentato Chris Silkwood, Direttore della World Solar Challenge, in merito alla vittoria del Solar Team Eindhoven nella categoria Cruiser.

Mi congratulo con il Team Eindhoven per il risultato ottenuto: Solar Vie è senza dubbio l’auto solare più efficiente dal punto di vista energetico, in grado di generare più energia di quanta ne consumi. Questo è il futuro dei veicoli solari elettrici. Mentre la vostra auto è parcheggiata sotto casa, può allo stesso tempo ricaricarsi e restituire l’energia alla rete elettrica”.

[ Alessandro Ferri ]

Per maggiori informazioni: http://solarteameindhoven.nl