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Bici Day 2011, due ruote tricolori

Da sinistra i campioni di ciclismo Paolo Bettini e del nuoto Massimiliano Rosolino, e il Ministro Stefania Prestigiacomo
Da sinistra i campioni di ciclismo Paolo Bettini e del nuoto Massimiliano Rosolino, e il Ministro Stefania Prestigiacomo

di Giovanni Notaro • Insieme alla festa della mamma quest’anno si è celebrato anche il «Bici Day 2011», il tutto in versione tricolore, come la cromia scelta per il manifesto dell’evento; in effetti, a pensarci bene i tre ingredienti erano, e sono, felicemente coesistenti.

Quante mamme spesso vediamo pedalare assieme ai loro figli, ospitati in confortevoli sedili sistemati su fronte o (ma spesso “e”) retro della loro bici? Per non parlare delle famiglie a due ruote con padre e madre che, in testa e coda, «tirano» e «spingono», ma soprattutto sorvegliano una prole spesso ondivaga; né va dimenticato, glissando sugli avvenimenti sportivi e sugli allenamenti dei tanti appassionati, il ruolo universale che la bici ha avuto in pace ed in guerra: inquadrata militarmente o utilizzata da chi si opponeva al nemico, le pedalate di chi spingeva per giungere alla sua meta hanno anche loro, umilmente ma non per questo meno efficacemente, contribuito alla nostra storia.

Ed è proprio in un contesto che più storico non potrebbe essere – quello dei Fori Imperiali a Roma – che il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Stefania Prestigiacomo, assistita dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Roma Marco Visconti, ha tagliato di fronte ad almeno 10.000 persone, il nastro a simbolica inaugurazione della «Bici Day 2011» inforcando poi bici il cui telaio ospitava ben in evidenza il tricolore.

L’occasione è servita anche a premiare i Comuni italiani che si sono distinti per l’attenzione posta a favore delle due ruote sia in tema di piste ciclabili che idi specifiche iniziative; ”C’è tanta voglia di mobilità sostenibile e di bicicletta – ha affermato il Ministro – e il successo dell’iniziativa lo conferma. La gente è disposta a sposare il mezzo ecologico e noi dobbiamo essere in grado di fare in modo che ci siano le condizioni”; nell’accennare anche al 150° Anniversario (“Oggi la giornata è dedicata all’Unità d’Italia e le città sono unite’”) il Ministro ha evidenziato il lavoro avviato con la regione Toscana in occasione dei mondiali di ciclismo 2013. ”Noi collaboreremo con la Regione – ha detto Stefania Prestigiacomo – che diventerà una Regione tutta ciclabile” e, in realtà, proprio in concomitanza con il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, in Toscana si potranno seguire suggestivi itinerari che porteranno il cicloturista a visitare alcune città e cittadine toscane.

A proposito di località di sicura suggestione non si può non ricordare l’iniziativa attivata dal FAI, che proprio ieri ha riservato buone facilitazioni ai ciclisti che hanno visitato alcuni dei più bei siti del FAI (il Giardino della Kolymberta della Valle dei Templi ad Agrigento, il Giardino Pantesco Donnafugata a Isola di Pantelleria, la Baia di Ieranto a Massa Lubrense, la Torre di punta Pagana a Rapallo, l’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli, il Monastero di Torba a Gornate Olona, il Castello di Avio, il Parco Villa Gregoriana a Tivoli, Castel Grumello a Montagna in Valtellina). Ma al di là di questi luoghi particolari, le vere protagoniste dell’8 maggio a due ruote tricolori sono state le sei città che hanno rivestito un ruolo significativo nella storia del Risorgimento e nel conseguente processo di unificazione: Torino, Milano, Reggio Emilia, Firenze, Roma e Marsala, in ciascuna delle quali una banda ha eseguito l’inno di Mameli al termine del quale sono stati fatti levare verso il cielo migliaia di palloncini (biodegradabili) verdi, bianchi e rossi”; a fare da ideale corona a queste città sono stati i Comuni vincitori del Concorso «Bicity» 2011: Romana (Sassari), Guagnano (Lecce), Alcamo (Trapani), Lecce, Frontone (Pescara), Cavriago (Reggio Emilia), e Teramo.

Una «spinta» alla bici

Passando a temi più concreti va sottolineato che qualche cosa si è mosso e si sta muovendo, a favore della bici: dal 2009 ad oggi sono stati erogati quasi 19 milioni di contributi che hanno facilitato l’acquisto di oltre 100.000 biciclette ed inoltre, attraverso il «Bando bike sharing e fonti rinnovabili», sono stati finanziati – con ulteriori 14 milioni di euro – 57 interventi, scelti fra oltre 3.000 proposte, per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, la realizzazione o il completamento di piste ciclabili, la realizzazione di parcheggi attrezzati riservati alle biciclette, l’installazione di colonnine di ricarica, gli impianti ad energia rinnovabile a supporto del servizio di bike sharing; né va dimenticato che sono inoltre in arrivo ulteriori fondi ”per sistemare 12 tratte di linee ferrate fuori uso e adibirle a pista ciclabile”.

Il Ministro Prestigiacomo e l’assessore Visconti come rappresentante di Roma Capitale
Il Ministro Prestigiacomo e l’assessore Visconti come rappresentante di Roma Capitale

L’azione del Ministero dell’Ambiente si è basata anche sulla collaborazione instaurata con le più importanti associazioni operanti nel settore delle due ruote: la FIAB e la UISP che, organizzando rispettivamente Bimbinbici e Bicincittà, coinvolgono migliaia di bambini e di adulti appassionati al pedale; inoltre ha ottenuto l’adesione al «Bici Day» di associazioni quali Legambiente, FAI, Touring Club nonché del Coordinamento Nazionale degli Uffici Biciclette, di Euromobility, di CoMoDo, di Italia Nostra e di Città Slow.

Una molteplicità di iniziative che stanno pian piano contribuendo alla diffusione della bicicletta come mezzo di trasporto non solo ludico bensì maggiormente operativo, cosa che del resto già da molti anni accade in alcune regioni italiane in particolare del nord; non rimane che seguirne pian piano l’esempio senza demagogia e senza strumentalizzazioni.

Giovanni Notaro


I comuni vincitori del Concorso «Bicity 2011»

Il Premio «Bicity 2011» (destinato ai 4 Comuni, divisi per popolazione residente, che, in occasione della Giornata, hanno riservato in via esclusiva al solo traffico di biciclette il percorso più lungo rapportato alla popolazione residente – come risultante dall’ultimo censimento generale ISTAT 2001 – di strade, piazze e altri luoghi della città, normalmente destinati a traffico veicolare o, al contrario, normalmente chiusi a qualsiasi tipo di accesso) è stato assegnato:

– per i Comuni fino a 5.000 abitanti a Romana (SS) Sardegna

– dai 5.000 ai 20.000 abitanti a Guagnano (LE) Puglia

– dai 20.000 ai 60.000 abitanti ad Alcamo (TP) Sicilia

– sopra i 60.000 abitanti a Lecce (LE) Puglia

Il Premio «Bicity Tutto l’Anno» (attribuito ai 4 Comuni, uno per ogni classe di appartenenza, che rispetto al 31 dicembre 2009 hanno incrementato in misura maggiore i propri percorsi destinati in via permanente ed esclusiva alle biciclette) è stato assegnato:

– per i Comuni fino a 5.000 abitanti a Frontone (PS) Marche

– dai 5.000 ai 20.000 abitanti a Cavriago (RE) Emilia Romagna

– dai 20.000 ai 60.000 abitanti a Teramo (TE) Abruzzo

– oltre i 60.000 abitanti Lecce (LE) Puglia