Home Mobilità & Trasporti In Spagna si ...

In Spagna si punta sulla mobilità elettrica tecnologica con Ficosa protagonista

Inaugurato il nuovo «e-Mobility Hub», un Centro pionieristico a livello nazionale e internazionale

Ficosa, fornitore spagnolo e leader globale nel campo della tecnologia, sicurezza, connettività e nei sistemi di efficienza per i settori della mobilità e dell’automotive ha una chiara visione a lungo termine che lo porta ad impegnarsi nella ricerca, nello sviluppo, nella manifattura e nel marketing specifici.

Questa visione, ed il suo conseguente sviluppo, l’ha portato alla realizzazione, con un investimento di più di 10 milioni di euro, del suo «e-Mobility Hub» di Viladecavalls (Barcellona), Centro specializzato in sistemi di mobilità elettrica con veicoli ibridi e elettrici che al momento impiega 120 ingegneri dei quali 60 sono nuove assunzioni con analoghe prospettive per altri 100 professionisti nel 2019.

Il Centro – che si aggiunge agli altri centri di «Connettività» e «Sicurezza» della multinazionale a Viladecavalls – allocato in nuova struttura di 1.200 metri quadri – si presenta come la forza motrice a livello globale per le soluzioni di mobilità elettrica di Ficosa, consolidando cosi la sua leadership nelle tecnologie di trasformazione automobilistica.

La e-Mobility Hub è dotata di uffici di ultima generazione con quattro nuovi laboratori certificati da ASPICE, le regolamentazioni ISO-Automotive SPICE per sviluppare sistemi meccatronici.

Questo Hub diventerà un laboratorio di riferimento nello sviluppo di tecnologia su mobilità elettrica, con un ruolo chiave nella mobilità del futuro a livello internazionale.

Nel centro Ficosa si sviluppano e si producono soluzioni con software e hardware per veicoli ibridi e elettrici, specificatamente sistemi di gestione per le batterie (BMS) – per monitorare il livello di batteria in ogni momento – e carica batterie a bordo (OBC) – in grado di caricare la batteria in macchina con un cavo elettrico direttamente dalla presa elettrica a corrente alternata.

All’inaugurazione del 9 ottobre erano presenti, fra le altre autorità, il Ministro dell’Industria del Commercio e del Turismo, Reyes Maroto, Il Segretario Generale dell’Industria e delle Piccole e Medie Imprese del Governo spagnolo, Raül Blanco Díaz, il Segretario Generale di Imprenditorialità e Informazione, Marta Felip, il CEO di ACCIÓ, Joan Romero e il Sindaco di Viladecavalls, Cesca Berenguer, mentre Ficosa era rappresentata dal suo omonimo Presidente, e dai dirigenti José María Pujol e Javier Pujol.

Le dichiarazioni

Il Ministro Reyes Maroto, parlando con il Presidente e CEO di Ficosa, ha sottolineato: “stiamo lavorando col settore, con l’intera catena di valore per definire una cornice strategica per sviluppare opportunità importanti e siete voi quelli che hanno una capacità di visione a medio e lungo termine. Dobbiamo accompagnare questa trasformazione nell’industria, che abbiamo già visto e stiamo vedendo a Ficosa. Non c’è dubbio che ci sarà un cambio dirompente nell’industria di cui dobbiamo essere parte”.

Il CEO di Ficosa Javier Pujol, ha annunciato: “La «e-Mobility Hub» è una pietra miliare per Ficosa, e la pone all’avanguardia nella rivoluzione della mobilità elettrica a livello globale.  Accanto ai centri di «Connettività» e «Sicurezza» a Viladecavalls, Ficosa consolida la sua leadership nelle tecnologie per la trasformazione in atto dell’automobile e diventa una punta di diamante nel processo di trasformazione a Viladecavalls”. Inoltre Pujol ha precisato che nel 2019 l’azienda “rafforzerà la squadra «e-Mobility Hub» con altri 100 ingegneri, espandendosi di 750 metri quadri e con un altro laboratorio” per rispondere alle esigenze della multinazionale in crescita nel campo della mobilità elettrica”. E ribadisce: “la squadra Ficosa, che lavora su prodotti di nuova tecnologia, batte il record mondiale coi suoi 1.170 ingegneri nel mondo, di cui più di 700 lavorano al Centro di Tecnologia Viladecavalls, che solo l’anno scorso ha assunto 160 nuovi ingegneri”.

Capitalizzare sulle innovazioni significa anche incentivare il settore R&S, in cui nel 2017 è stato investito circa l’8% del fatturato. In termini di investimento la società ha impiegato più di 90 milioni di euro, di cui il 50% in nuove tecnologie, e mira a investire altri 500 milioni di euro per nuove linee di prodotti tra il 2019 e il 2023.

Ecco cosa significa oggi muoversi con visione, dimostrando che impegnandosi nell’innovazione e mobilitando nuove forze nella ricerca, si crea lavoro e si crea anche valore, per un futuro sostenibile possibile.

[ Stefania Romano ]