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Il Porto del Futuro attracca sulle Autostrade del Mare

Da gennaio in funzione la piattaforma digitale multicanale. Il portale di riferimento si chiamerà «On the MoS Way» 

Una «cima» di sicurezza 

La telematica lancia una cima di sicurezza e «vara», a partire da gennaio, il Porto del Futuro, la piattaforma digitale multicanale sulle Autostrade del Mare che seguirà le evoluzioni del Progetto: tra l’altro, è previsto un Piano di comunicazione rivolto a tutti i porti «core» e «comprehensive» europei della rete TEN-T inclusivo dei principali stakeholder dei settori portuale e logistico. In tal modo il pubblico di lettori iscritti sarà costantemente raggiunto da informazioni «fresche», approfondimenti e spunti di riflessione e di curiosità.

La filosofia del progetto

La piattaforma digitale di riferimento si chiamerà «On the MoS Way» e farà capo alle Autostrade del Mare che, oltre al sito Internet, annovera canali social dedicati su Facebook, Youtube, Linkedin e Twitter, nonché sezioni tematiche verticali su specifici progetti europei. «On the MoS Way» è stato scelto pero per la «disseminazione» delle principali novità legate a «DoksTheFuture».

«DocksTheFuture»

L’interessante e coinvolgente progetto europeo sarà coordinato da Circle, società di consulenza direzionale nel settore logistico specializzata nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni di automazione e per la digitalizzazione della Supply Chain. «DoksTheFuture» è un Progetto selezionato nell’ambito del Programma Horizon 2020 e, più in particolare, all’interno della Challenge «Smart, green and Integrated Transport» che racchiude sfere di interesse quali il trasporto aereo, le infrastrutture, i veicoli ecologici, la «Crescita Blu», così come la ricerca socio-economica e comportamentale e attività orientate all’elaborazione delle strategie politiche.

L’investimento

La Commissione europea ha assegnato a «DoksTheFuture» un budget di circa 1,2 milioni di euro con la motivata speranza che la delineazione del Porto del Futuro, avrà un futuro «prossimo»: infatti, è stato indicata alla data del 2030 l’avvio ufficiale del progetto. Dunque, entro 12 anni, «DoksTheFuture» dovrà rispondere a problematiche relative alla semplificazione e digitalizzazione dei processi, ai dragaggi, alla riduzione delle emissioni inquinanti, alla transizione energetica, alle reti elettriche intelligenti, alla relazione tra il porto e la città e all’utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

«Circle» in espansione

«On The MoS Way» è gestito da «Circle srl», società di consulenza direzionale con competenze verticali distintive nel settore portuale e della logistica intermodale specializzata nell’analisi dei processi e nello sviluppo di soluzioni di automazione e per la digitalizzazione della Supply Chain. La Società annovera 25 collaboratori: si tratta di un team dinamico composto principalmente da professionisti esperti nell’analisi dei processi nonché da sviluppatori in metodologia «Agile», per un fatturato registrato nel 2016 pari a oltre 2,3 milioni di euro. Una crescita che non si arresta: basti ricordare la recente acquisizione del 51% di «Info.era», società triestina specializzata nello sviluppo di soluzioni informatiche con un’esperienza ventennale e forti competenze nel settore portuale attraverso il Port Community System Sinfoimar.

Partnership con Enti pubblici e Aziende private

La crescita e i volumi di interesse di «Circle» stanno lievitando grazie all’esperienza del management non soltanto in ambito tecnologico, ma anche nel campo della progettazione europea e nella ricerca di finanziamenti europei. Non è un caso, quindi, che con un biglietto da visita sempre più ricco, variegato e, soprattutto, affidabile, «Circle» sia arrivata ad affiancare Enti pubblici e Aziende private individuandone il posizionamento a livello Europeo (EU Branding) e sviluppandone il business attraverso un team dedicato ai Progetti UE e cofinanziati.

[ Marino Collacciani ]