Home Aziende Il motore del...

Il motore del futuro? Fuel cell a idrogeno

Procede incessante l’attività di ricerca e sviluppo di FPT Industrial: presentato in anteprima mondiale il Concept di Fuel Cell a idrogeno per applicazioni pesanti

In FPT Industrial lo sanno bene: l’idrogeno, proprio perché può essere prodotto localmente attraverso risorse rinnovabili da biometano, vento o energia solare, può diventare una materia di primaria importanza per lo sviluppo dell’economia circolare. L’azienda del Gruppo CNH, leader nelle soluzioni multipower, si pone l’obiettivo di studiare, testare e superare i vincoli per fare dell’idrogeno una soluzione percorribile ed efficace, specialmente per le applicazioni ad alto consumo di energia. Il tutto, garantendo allo stesso tempo anche performance, autonomia e affidabilità. FPT è un player di prima grandezza nei motori industriali: ha 10 stabilimenti e 7 Centri R&D in tutto il mondo, e produce sei famiglie di motori con potenze che spaziano da 42 a 1.006 cavalli, trasmissioni con coppia massima da 200 a 500 Nm, assali anteriori e posteriori da 2 a 32 tonnellate. Vanta inoltre la più completa gamma oggi presente sul mercato di motori a Natural Gas per applicazioni industriali, coprendo un intervallo di potenze da 136 a 460 cavalli.

Idrogeno: il combustibile più pulito di tutti

La combinazione di celle elettriche e a combustibile porta così a un veicolo a emissioni zero: mentre l’idrogeno diventa l’evoluzione del Gas Naturale per le applicazioni a lungo raggio. Grazie ai vantaggi che l’idrogeno ha sull’ambiente, l’idrogeno stesso potrebbe essere il combustibile più pulito in assoluto: mentre FPT Industrial sta nel frattempo dimostrando di essere un pioniere anche in questo campo.

Ma vediamo com’è fatto questo innovativo sistema powertrain, presentato in anteprima all’iTech 2019.

Dotato di una potenza massima di 400 kW, ha come elementi principali taniche di H2, un modulo di celle a combustibile, un pacco batterie agli ioni di litio, un E-Axle e un sistema di gestione dell’energia. La fuel cell fornisce energia all’E-Axle, che a sua volta garantisce una performance in linea con quella del diesel. Il motore elettrico integrato nell’assale conferisce potenza alle ruote e, grazie a un controllo smart, mantiene il consumo di energia il più basso possibile. La batteria agli ioni di litio supporta la fuel cell durante le operazioni più impegnative e, durante la fase di decelerazione del veicolo, provvede a immagazzinare energia.

Il propulsore, inoltre, nasce per avere gestione e controlli smart/intelligenti, consentendo la completa visibilità di ogni componente, come il sistema di gestione dell’aria, il sistema
di integrazione, quelli termici, il carburante e la potenza, per assicurare un’efficienza del 50% al propulsore.

Il sistema di gestione dell’energia fornisce il minor quantitativo di energia sufficiente per soddisfare le specifiche esigenze. Il software «lavora» a seconda delle condizioni e, bilanciando l’energia attraverso la batteria e la cella a combustibile, fornisce al motore elettrico la quantità di energia appropriata. Questa modalità di gestione permette di garantire, alla cella a combustibile, una durata di 20.000 ore. Questo sistema di gestione proprietario di FPT Industrial, assieme ai serbatoi di idrogeno, può arrivare a garantire un’autonomia di circa 800 km.

 

Domani andranno come i diesel di oggi

In futuro le fuel cell a idrogeno di FPT Industrial potranno introdurre numerosi vantaggi: maggiore sostenibilità con emissioni zero per quanto riguarda rumore e particelle inquinanti, prestazioni equiparabili a quelle del Diesel, peso simile a quello di una powertrain Diesel, veicolo più leggero del 70% di uno con batteria elettrica standard (considerando un camion di 44 tonnellate di peso totale massimo). Miglioreranno poi anche i tempi di ricarica, si potrà farlo 6 volte più velocemente di un veicolo a batteria, dato che la fuel cell ha un tempo di ricarica di circa 20 minuti, mentre la batteria può impiegare fino a 2 ore.

[ Alessandro Ferri ]