Home GREENBUILDING REbuild e il ...

REbuild e il futuro delle costruzioni in Italia

A Milano, in Assolombarda, si discuterà il tema della sostenibilità nei settori del real estate e delle costruzioni

 

REbuild si interrogherà il prossimo 2 ottobre a Milano, in Assolombarda, sui possibili valori economici derivanti dalla sostenibilità e dall’innovazione applicate ai settori del real estate e delle costruzioni e su come quest’ultimi potranno essere inclusi nei modelli finanziari degli investimenti immobiliari.

Alla presenza di autorevoli rappresentanti del mercato pubblico e privato, tra i quali Manfredi Catella di COIMA (leader in Italia nell’investimento, sviluppo e gestione di patrimoni immobiliari), Marco Sangiorgio (Direttore Generale di CDP Investimenti SGR – società che da tempo opera a sostegno delle politiche abitative e della valorizzazione delle opere pubbliche) e Pierfrancesco Maran (Assessore Urbanistica del Comune di Milano), la comunità incontrerà e si confronterà, poi,  con gli operatori del settore immobiliare per procedere alla definizione dei  nuovi processi costruttivi e dei modelli di business ad essi legati.

Crisi, crolli e il miraggio di una ripartenza continuamente posticipata rendono evidente, anche ai non addetti ai lavori, la difficoltà delle costruzioni italiane a garantire un futuro al Paese.

Studi eseguiti dalle principali organizzazioni del settore hanno messo in evidenza i benefici che possono emergere dall’adozione di processi edilizi innovativi, più efficienti e produttivi: il McKinsey Global Institute, società internazionale di consulenza strategica, ad esempio, stima un extra valore globale di oltre 1.600 miliardi di dollari e un conseguente potenziale recupero di produttività del 60% nelle costruzioni. Valutazione che potrebbe essere ricondotta ad una riduzione dei costi e ad un incremento della redditività.

Sulla base di quanto per ora semplicemente ipotizzato, molti paesi esteri hanno improntato la loro riorganizzazione produttiva: prima fra tutti l’Inghilterra che ha già fissato per il 2015 sia un dimezzamento dei tempi di costruzione e delle emissioni climalteranti sia la riduzione di un terzo dei costi e del divario, ancora invalidante sul fronte della produzione, tra import e export.

Catella, Maran e Sangiorgio saranno, dunque, pronti ad accogliere queste nuove sfide il prossimo 2 ottobre grazie ad un’attenta analisi che porrà l’innovazione a guida dell’imminente e necessaria ripresa del settore, capace, inoltre, di diffondere rapidamente i nuovi dogmi della rigenerazione urbana.

Passaggio che sarà reso possibile anche da una nuova configurazione della filiera delle costruzioni e che assumerà caratteristiche derivanti da una maggiore fusione con l’industrializzazione.

“In Italia oltre il 60% degli edifici ha più di 50 anni: la rigenerazione urbana rappresenta un mercato potenziale che offre opportunità di business ancora largamente inesplorate a un vasto e differenziato numero di imprese” dichiara Stefano Venturi, vice-Presidente di Assolombarda. “L’attivazione di questo mercato richiede lo sviluppo di capacità di networking, di condivisione dell’innovazione e il riconoscimento di una nuova filiera che agisce sullo spazio costruito da rigenerare”.

Risulta, pertanto, evidente come Assolombarda riconosca in questo evento un primo importante momento di confronto sull’innovazione e una solida prospettiva di collaborazione tra imprese. Farà, inoltre, seguito nei prossimi mesi, una mappatura delle imprese coinvolte con differenti mansioni negli interventi di rigenerazione urbana.

REbuild Italia, attraverso la ricerca «Green Building», si impegnerà a ricercare quei valori e quelle tendenze che saranno posti al centro del confronto dei principali esponenti del settore immobiliari.

Thomas Miorin, Presidente di REbuild, afferma che: “Il cambiamento e la diffusione dell’innovazione, soprattutto in Italia, non avviene solo attraverso norme, ma principalmente grazie all’affermarsi di nuovi parametri e principi di mercato.

Per questo abbiamo voluto misurare il valore economico che la sostenibilità apporta nei progetti immobiliari e il 2 ottobre presenteremo una prima ricerca condotta con CBRE e GBCI Europe volta a misurare il premium price dato dalla certificazione LEED”.

Lo studio, primo in Italia, sul valore degli edifici certificati LEED, il sistema statunitense di classificazione dell’efficienza energetica e dell’impronta ecologica, sarà, dunque, commentato dai rappresentanti del mondo Real Estate (Davide Albertini Petroni di Risanamento, Alessandro Mazzanti di CBRE Italia e Marco Recalcati di Unicredit).

[ Giulia Minutello ]

 

 

Come partecipare

Entrata gratuita, ma i posti sono limitati: per partecipare è necessario iscriversi attraverso il sito www.rebuilditalia.it, dove è inoltre possibile scaricare il programma.

REbuild ITALIA

REbuild è un evento che in 5 anni si è consolidato come l’unica piattaforma nazionale di conoscenza, confronto e lavoro che coinvolge tutti coloro che sono interessati a sviluppare nuove opportunità di business nel campo della filiera immobiliare, con un taglio molto operativo imperniato su innovazione, manifattura e rigenerazione.

Negli ultimi due anni REbuild organizza un’edizione dell’evento anche a Milano, per il ruolo che la città sta giocando nel rilancio della filiera immobiliare.

www.rebuilditalia.it

ASSOLOMBARDA

Assolombarda dal 2013 sta lavorando ai temi della rigenerazione e ha fornito numerosi contributi ai tavoli istituzionali cui è stata chiamata a partecipare sull’argomento.

In questi 5 anni l’associazione si è accreditata come punto di riferimento sul tema anche per il sistema confindustriale. L’esperienza acquisita supportando le imprese, e la relazione costante con gli enti locali hanno spinto Assolombarda a promuovere un approccio multidisciplinare alla rigenerazione, connesso a innovazione, manifattura e strumenti finanziari.

www.assolombarda.it