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Mitsubishi Electric-Divisione Climatizzazione: la sfida di efficienza e benessere in un edificio di Milano

Si tratta di un importante progetto impiantistico sostenibile basato su pompe di calore polivalenti. Le pompe fanno parte dell’impianto HVAC centralizzato pertinente ad un lussuoso condominio sito nel cuore della metropoli milanese

La Divisione Climatizzazione di Mitsubishi Electric, è leader mondiale nella produzione, nel marketing e nella commercializzazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche, grazie all’acquisizione di Climaveneta e RC IT Cooling specializzate in soluzioni idroniche per applicazioni industriali.

Questa posizione di leadership ha permesso all’Azienda di acquisire una commessa relativa all’installazione di «pompe di calore polivalenti» per il sistema HVAC centralizzato dell’edifico più su citato. Con tale scelta, ha potuto così offrire il massimo comfort alle nuove ed esclusive soluzioni abitative nate con il restauro di questo edificio.

Il progetto originale

L’edificio, sito in via Leopardi 15 a Milano, è sorto negli anni ‘60 su progetto di Vico Magistretti, in una delle zone iconiche dell’architettura milanese di quegli anni; l’idea iniziale (destinazione della zona di base dell’edificio ad uso uffici e il resto ad uso residenziale) è stata rapidamente accantonata e l’intero stabile venne da subito destinato ad uso uffici. 

Recupero e riconversione

L’edificio di via Leopardi15 – composto inizialmente di circa 10.000 metri quadrati di superficie lorda costruita – è stato oggetto di un’imponente azione di recupero, che ha portato alla creazione di 75 appartamenti di lusso. Inoltre, grazie ad una complessa opera ingegneristica, sono stati ricavati 3 piani interrati, prima inesistenti, contenenti un box auto e una cantina per ciascuna unità abitativa.

Tutto l’intervento di recupero è stato condizionato dalla posizione dello stabile, in un’area vincolata, che imponeva il rispetto di numerosi parametri architettonici e l’osservanza delle geometrie dello stabile originale.

Il benessere: un obiettivo primario

Grazie alla combinazione di efficienza energetica impiantistica ed efficienza energetica dell’involucro dell’edificio ottenuta dalla progettazione integrata di BMS Progetti, il nuovo complesso di Leopardi 15 risulta essere in Classe A ma questo requisito, pur essendo indispensabile per la vendibilità di appartamenti di pregio, oggi da solo non basta per dare lustro ad un edificio.

Il nuovo driver nella progettazione è ora, come è giusto che sia, il benessere degli occupanti, e quindi sempre più spesso clienti e committenti richiedono un comfort ottimale per i propri utenti finali.

Di conseguenza l’impianto di climatizzazione assume, in tale contesto, un nuovo ruolo centrale poiché deve essere non solo altamente performante, ma anche in grado di garantire benessere agli occupanti durante tutto l’anno.

L’impianto di climatizzazione

Per raggiungere questi obiettivi Fiel S.p.A. ha realizzato un impianto di climatizzazione invernale ed estiva a quattro tubi, centralizzato per tutto l’edificio e basato su:

  • una pompa di calore polivalente NECS-WQ0604;
  • una pompa di calore NECS-CN0704;
  • una pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria fino a 70 °C EHRHH-HT/S 0302, tutte a marchio Mitsubishi Electric.

L’adozione di una centrale termo frigorifera con gestione ClimaPRO e collegata a un campo geotermico costituito da 27 sonde di profondità (135 metri), si è resa necessaria per poter ottimizzare la centrale termo-frigorifera composta da più unità funzionanti con logiche differenti:

■ una unità polivalente geotermica;

■ una pompa di calore ad aria reversibile con ventilatori centrifughi;

■ un sistema di produzione dell’acqua calda sanitaria ad alta temperatura che sfrutta il fluido termico a bassa temperatura prodotto dalla pompa di calore.

La diffusione dei fluidi in ambiente avviene attraverso pannelli radianti a secco, posti a soffitto o a pavimento in grado di garantire condizioni termo-igrometriche interne ottimali, in tema sia di riscaldamento invernale e sia di raffrescamento estivo. Sono stati inoltre installati dei fan coil a supporto, per la deumidificazione e in caso di picchi estivi.

Una realizzazione di successo

L’impianto consente quindi di raggiungere i driver prefissati dal progetto ovvero:

  • bassa manutenzione e efficienza energetica grazie ai COP e gli EER elevati delle unità a marchio Mitsubishi Electric;
  • flessibilità nell’utilizzo e sostenibilità.

A questo proposito Fabrizio Maja, Deputy Director di Mitsubishi Electric, sottolinea che “I prodotti e le soluzioni di Mitsubishi Electric sono realizzate per soddisfare le diverse esigenze di destinazione d’uso, garantendo il massimo comfort ed elevate prestazioni, sempre prestando particolare attenzione alla salvaguardia ambientale. Continua il nostro impegno in quei progetti che hanno l’obiettivo di recuperare e riqualificare il patrimonio immobiliare ormai dismesso e siamo lieti che il nostro sistema di pompe di calore sia stato scelto per questo prestigioso edificio”. 

[ Redazione PROTECTAweb ]