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SEAT: LEADER MONDIALE NEL FOTOVOLTAICO

Seat, fotovoltaico

Presso l’impianto di Martorell si è conclusa l’installazione dei 53mila pannelli solari: con il progetto «Seat al Sol» il costruttore spagnolo si conferma così come uno dei più ecosostenibili del settore

 

•• Per costruire un’automobile – ma il discorso vale, più o meno, per qualsiasi attività industriale – occorre, soprattutto, energia. E per avere energia, si sa, si deve ricorrere a processi produttivi spesso invasivi nei confronti dell’ambiente. La notizia è che la Casa automobilistica Seat, in Spagna, per produrre il modello «Leon» produrrà autonomamente, tramite un’enorme rete di pannelli fotovoltaici, un quarto dell’energia necessaria alla catena di montaggio.

Si è, infatti, conclusa la terza e ultima fase del progetto «Seat al Sol»: il più rappresentativo per Seat nel definire la propria strategia votata all’ecosostenibilità.

I 53.000 pannelli solari, installati sui tetti degli edifici e sulle strutture per il deposito delle vetture, formano un’immensa superficie coperta di oltre 276.000 metri quadri: equivalente, più o meno, a 40 campi da calcio. Questa installazione fotovoltaica sui tetti dello stabilimento è, attualmente, la più grande dell’industria automobilistica mondiale: e anche se la fabbrica di Martorell ha già vent’anni di vita, è la conferma concreta di come l’Azienda spagnola sia tra le più attente alla protezione dell’ambiente.

 

Seat

 

Nel suo discorso di celebrazione, il Presidente di Seat Jürgen Stackmann ha ribadito che “quest’anno Martorell festeggia il 20° anniversario, e «Seat al Sol» è l’esempio lampante dell’evoluzione e dello sviluppo dell’Azienda”.

Zero emissioni di CO2, e doppia utilità

Il progetto «Seat al Sol», sviluppato in collaborazione con Gestamp Solar, ha l’obiettivo di generare localmente energia elettrica pulita, su grande scala, in modo tale da poter consumare in loco. Il risparmio raggiunto, in termini ambientali, si attesta attorno alle 7.000 tonnellate di emissioni di CO2, l’equivalente a 8,5 volte il diossido di carbonio assorbito, ogni anno, dal Central Park: il «polmone verde» di New York. L’installazione prevede una potenza nominale di circa 11 MW e di 12 MW di potenza massima, che generano 15 milioni di kWh annuali, ovvero il 25% dell’energia necessaria per produrre la Seat Leon, con un impatto ambientale nullo.

 

Seat

 

Le tre fasi del progetto hanno visto l’installazione dei pannelli solari su strutture già costruite, evitando di espandere ulteriormente il territorio dello stabilimento destinato alla produzione. Oltre a generare energia elettrica pulita, l’installazione dei pannelli solari funge anche da tettoia per le vetture, proteggendole così dalle avverse condizioni meteorologiche. La realizzazione del progetto «Seat al Sol», iniziato a metà del 2010, ha richiesto un investimento complessivo di 35 milioni di euro.

Anche se «Seat al Sol» è diventata una sorta di emblema della Casa spagnola per la tutela dell’ambiente, Seat vanta anche altri sistemi di riduzione delle emissioni. Lo stabilimento di Martorell comprende due linee ferroviarie da 40 km che permettono di trasportare sia le vetture direttamente al Porto di Barcellona (Autometro), sia i pezzi di ricambio dalle installazioni di Zona Franca di Barcellona (Cargometro). Nel corso di un anno solare, entrambe le linee contribuiscono a ridurre circa 50.000 spostamenti dei camion, evitando l’emissione di 2.000 tonnellate di CO2.

 

Seat

 

Ma i vantaggi dell’impostazione ecosostenibile non si fermano qui: l’installazione di cogenerazione della Fabbrica contribuisce a generare il 50% dell’elettricità e il 90% dell’energia termica consumata, risparmiando ogni anno fino a 12.800 tonnellate di CO2. Il 100% della fornitura di energia elettrica proviene, infine, da fonti rinnovabili.

 

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L’impegno della Seat a favore dell’ambiente è stato inoltre riconosciuto con i certificati ISO 50001 e ISO 14001. Sia la qualità, sia l’efficienza dei processi di produzione dello stabilimento di Martorell hanno fatto sì che la Seat ricevesse, nel 2013, il premio Automotive Lean Production, per la qualità del primo centro produttivo spagnolo. Grazie a queste iniziative, il Marchio spagnolo contribuisce validamente al raggiungimento degli obiettivi ambientali del gruppo Volkswagen, che prevede di aumentare, entro il 2018, il livello della sostenibilità degli stabilimenti del 25%.

 

Alessandro Ferri