Home Energia GSE: risultat...

GSE: risultati e sfide

Al GSE si presentano i dati del 2017 relativi ai consumi energetici da fonti  rinnovabili: il 18% raggiunto dimostra vivacità del settore ma resta ancora molto da fare. Il primo passo: fornire una struttura di supporto al Ministero dello Sviluppo economico per raggiungere gli obiettivi del Piano Energia e Clima

Alla sede del GSE i vertici hanno presentato ieri i dati del 2017 relativi alla quota di energia derivata da fonti rinnovabili delineando le sfide dei prossimi anni, quelle, per intenderci, che renderanno possibile raggiungere gli obiettivi energetici del 2030. Il 18% dei consumi energetici coperti dalle rinnovabili dell’anno che volge al termine permette di guardare con fiducia al futuro.

Per Francesco Vetrò, Presidente del GSE, le parole d’ordine sono: qualità, controllo ed efficienza. L’impegno sarà di valorizzare il patrimonio e le competenze, la qualità del servizio e le sinergie con le pubbliche amministrazioni, svolgendo azioni concrete e  accompagnando il mondo dell’industria in uno sforzo collettivo.

Roberto Moneta, Amministratore Delegato del GSE, ha ribadito l’importanza di trasmettere fiducia, per permettere investimenti nelle fonti rinnovabili, ed efficienza energetica.

Il punto più interessante tra gli obiettivi di spinta del settore delineati alla Conferenza, sarà la struttura dedicata al Ministero dello Sviluppo economico per garantire un lavoro più coordinato e ordinato, e migliorare l’interfaccia verso l’«esterno», proponendo un interlocutore unico all’interno del GSE.

L’importanza di questa strategia è stata sottolineata anche dal Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico, Davide Crippa, secondo il quale tale struttura di supporto avrà una ricaduta sugli operatori GSE, migliorando le norme che creano confusione, accorciando i tempi di attese e risposte e ottimizzando i processi a beneficio del consumatore.

Altro tema di rilievo, il Piano Energia e Clima – fotovoltaico, termico, metano e non solo – che rappresenta l’impegno del presente ma soprattutto una sfida fondamentale per il futuro, che darà frutti maggiori soprattutto se, come ha ricordato Roberto Moneta, sarà “un lavoro di squadra”.

[ Stefania Romano ]