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Air Liquide: l’avanzata dell’idrogeno

Il Gruppo ha inaugurato a Hobro, in Danimarca, un sito pilota per la produzione di idrogeno privo di carbonio.  Il progetto HyBalance rappresenta un altro significativo passo verso la transazione energetica

Si chiama «HyBalance» ed è il sito pilota per la produzione di idrogeno privo di carbonio realizzato da Air Liquide a Hobro, in Danimarca.  Si tratta di un impianto che si avvale della tecnologia dell’elettrolisi, e consente di bilanciare maggiormente la rete elettrica e immagazzinare l’elettricità in eccesso sotto forma di idrogeno, che sarà utilizzato nell’industria e nei trasporti.

Questo virtuoso progetto guidato da Air Liquide, che ha preso il via nel 2016, beneficia di un finanziamento proveniente dal partenariato europeo pubblico-privato tra Fuel Cells e Hydrogen Joint Undertaking (FCH JU) e del sostegno del programma danese EUDP (Energy Technology Development and Demonstration Programme). In particolare, Air Liquide (che è leader mondiale dei gas, delle tecnologie e dei servizi per l’Industria e la Sanità. Presente in 80 paesi) ha sviluppato, costruito e reso operativo l’impianto produttivo di idrogeno tramite elettrolisi dell’acqua, oltre al centro di rifornimento per i suoi clienti industriali serviti da mezzi di superficie. L’elettrolizzatore, con una capacità di 1,2 MW, consente la produzione di circa 500 kg di idrogeno al giorno senza rilasciare CO2. Oltre a servire i clienti del settore industriale, l’idrogeno prodotto è utilizzato per rifornire la rete di cinque stazioni a idrogeno installata e gestita dal Copenhagen Hydrogen Network (CHN), filiale di Air Liquide in Danimarca. Ricordiamo che il Paese scandinavo è all’avanguardia nell’utilizzo di energie rinnovabili con il 40% dell’elettricità del paese prodotta dalle turbine eoliche. Compensando l’intermittenza delle energie rinnovabili, l’idrogeno rappresenta una soluzione per immagazzinare l’elettricità in eccesso al fine di rispondere alle sfide poste dalla transizione energetica.

François Darchis, Senior vice-President e membro del Comitato Esecutivo del Gruppo Air Liquide, che supervisiona l’Innovazione, ha dichiarato: “L’energia a idrogeno presenta un notevole potenziale di sviluppo all’interno del processo di transizione energetica. HyBalance è un progetto di cui Air Liquide è fiera di far parte. Contribuisce inoltre all’impegno del Gruppo nello sviluppo di soluzioni tecnologiche volte a ridurre le emissioni di gas a effetto serra favorendo la lotta al cambiamento climatico”.

[ Roberta Di Giuli ]

 

 

[ Idrogeno, un’energia pulita ]

L’idrogeno offre numerosi vantaggi per il trasporto sostenibile. Utilizzato in una cella a combustibile, l’idrogeno si combina con l’ossigeno dell’aria per produrre elettricità rilasciando solamente acqua. Il suo utilizzo non genera alcun effetto inquinante: zero gas a effetto serra, zero particelle e nessun rumore. L’idrogeno rappresenta una risposta concreta alle sfide della mobilità sostenibile e dell’inquinamento nelle aree urbane. I veicoli elettrici a idrogeno si ricaricano in meno di 5 minuti con un’autonomia di oltre 600 chilometri.

 

 

[ Blue Hydrogen ]

È un programma di Air Liquide che si pone l’obiettivo di decarbonizzare progressivamente la sua produzione di idrogeno dedicata alle applicazioni energetiche. In termini pratici, Air Liquide si è impegnata a produrre almeno il 50% dell’idrogeno necessario per queste applicazioni tramite processi privi di CO2 entro il 2020, combinando:

  • l’utilizzo di energie rinnovabili, il processo di elettrolisi dell’acqua e il reforming di biogas.
  • l’uso di tecnologie per la cattura e lo stoccaggio dell’anidride carbonica emessa durante il processo di produzione di idrogeno da gas naturale.

Anche quando viene prodotto a partire dal gas naturale, l’idrogeno è un’energia virtuosa: a parità di distanza percorsa, le macchine a idrogeno consentono di ridurre le emissioni di gas serra del 20% in confronto ai veicoli a combustione interna e non producono polveri sottili.