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Un’Europa con le mani in plastica

L’industria europea della plastica registra un fatturato di 350 miliardi di euro l’anno. L’Italia, che conta da sola un quarto delle 50.000 imprese europee, registra nel 2017 un incremento del settore pari al 2,3%. Di questo e di altro in un convegno organizzato il 24 e il 25 maggio a Milano su «A circular future with Plastics»  

Un esercito di 1.600.000 addetti (più di tutti gli abitanti della città di Milano) dislocati in 50 piccole e medie aziende impegnato in Europa nella prima trasformazione e seconda lavorazione della plastica. A tali numeri corrisponde una produzione totale per il vecchio continente di 50 milioni di tonnellate di manufatti in plastica, mentre il fatturato globale europeo del comparto raggiunge circa 350 miliardi di euro/anno

I grandi numeri dell’Italia

Dal canto suo il nostro Paese, partecipa all’impegno europeo con circa 11.000 imprese (pari al 22% delle imprese europee del settore) con un fatturato, nel 2016, di circa 30 miliardi di euro. Circa 5.000 aziende sono attive nella prima trasformazione e impiegano poco meno di 110.000 addetti (il 6,8% del totale degli addetti europei). Nel 2017 la produzione dell’industria di trasformazione delle materie plastiche italiana ha registrato buoni ritmi di crescita, con un incremento del +2,3% dei volumi rispetto al 2016. Anche per il prossimo futuro si prevedono sviluppi positivi nonostante le condizioni ancora precarie dell’economia nazionale e i diversi fattori frenanti, concentrati ancora una volta negli sbocchi legati all’edilizia/costruzioni e alle infrastrutture, rimasti sostanzialmente stazionari anche nel 2017.

Intanto, a fronte di una lenta crescita del mercato, le esportazioni di articoli in materie plastiche hanno raggiunto complessivamente nel 2017 un valore di 11,7 miliardi di euro (dato a preconsuntivo), con un incremento prossimo al +7% rispetto al 2016 (fonte: Plastic Consult).

Un confronto europeo a Milano

Per fare il punto sulla vivace situazione del settore, Unionplast, l’associazione italiana dei trasformatori di materie plastiche e EuPC (European Plastics Converters l’associazione delle imprese europee), organizzano a maggio a Milano un incontro a cui parteciperanno oltre 250 trasformatori di materie plastiche provenienti da tutta Europa.

Si tratta di una due giorni di conferenze, workshop e dibattiti in cui si discuterà il 24 e il 25 maggio all’Excelsior Hotel Gallia di Milano, dell’andamento del mercato, con un focus su Packaging, Automotive&Transport, Building&Construction, e della crescente importanza della prevenzione, del riutilizzo e del riciclaggio dei prodotti a fine vita, alla luce dei recenti orientamenti della European Strategy for Plastics in a Circular Economy e dei «Voluntary Committments» dell’industria della trasformazione.

Il 25 maggio è prevista una conferenza con esponenti della politica nazionale ed europea, del mondo dell’industria e del riciclo e rappresentanti di stakeholder, alla presenza del Commissario Europeo per la crescita Elżbieta Bienkowska.

[ Roberta Di Giuli ]

 

Per informazioni e modalità di iscrizione al Congresso:

https://circularfuturewithplastics.eu