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L’Università di Milano-Bicocca, esempio di sostenibilità

Strategie di risparmio di CO2, ottimizzazione energetica, raccolta differenziata, trasporti… Il rispetto ambientale, nell’Ateneo di Milano, non si insegna soltanto, si dimostra! E i risultati sono da riconoscimento internazionale

Da sinistra: Massimo Labra, Livia Pomodoro, Cristina Messa e Paride Mantecca

Nel primo Report di sostenibilità dell’Università di Milano-Bicocca i numeri di un impegno concreto a favore della sostenibilità. Nel bilancio, dunque, alla voce anidride carbonica, si scopre che sono oltre duemila le tonnellate di CO2 risparmiate in meno di tre anni all’ambiente, che la raccolta differenziata vola a quota 70%, mentre diversi sono i corsi di formazione dedicati alla sostenibilità ambientale. Il percorso universitario è dunque immerso in «accorgimenti» ambientali capaci di fare la differenza: dalle luci a Led ai sistemi di condizionamento, dall’acqua potabile alla raccolta differenziata, dalle convenzioni per i trasporti pubblici all’innovazione della sharing mobility, sono molte le iniziative che raccontano l’impegno ambientale con un occhio fisso agli aspetti economici e sociali.

Numerose strategie per un grande risultato

Le tappe di questo percorso green raccontano di una riduzione del 38% dei consumi energetici da illuminazione grazie all’installazione di luci a Led negli spazi comuni, del rinnovamento del sistema di condizionamento con un risparmio di almeno il 40% sui relativi consumi, e della realizzazione, all’interno degli edifici universitari, di 500 isole ecologiche per la raccolta differenziata, che grazie a questa iniziativa è salita dal 27 al 70%.

Mossa dallo stesso principio ispiratore dell’ecosostenibilità la distribuzione di 12mila borracce metalliche al personale e agli studenti, con la creazione di sei punti di ristoro sostenibili provvisti di lavello e forno a microonde. Per il 2019 è prevista l’estensione a 20 erogatori di acqua potabile con una stima di 400mila litri erogati all’anno: un’operazione che porterebbe ad evitare l’uso di 800mila bottigliette di plastica.

E nemmeno la mobilità è stato un capitolo trascurato dall’Ateneo, che ha firmato convenzioni con le compagnie di trasporto ferroviario nazionale e regionale (Trenitalia e Trenord) e di trasporto pubblico locale (Atm) per l’acquisto di titoli di viaggio scontati da parte del personale e degli studenti. L’obiettivo di incrementare la mobilità condivisa ha trovato risposta nelle convenzioni stipulate con i principali operatori cittadini della sharing mobility. Infine, è in corso di attuazione la convenzione con Alitalia per il trasporto aereo.

Con riferimento alla dimensione economica, il rapporto contiene un’analisi della contabilità economico-finanziaria interpretata nell’ottica della sostenibilità di bilancio e della determinazione del valore attratto dall’Ateneo con un impatto positivo sul territorio. Dal punto di vista sociale, infine, sono molteplici le iniziative che riguardano il diritto allo studio, i servizi agli studenti, l’inclusività, l’orientamento, il supporto alle persone disabili, l’internazionalizzazione, il benessere organizzativo, lo sport e lo sviluppo di competenze trasversali in grado di integrare quelle sviluppate nell’ambito dei corsi di studio.

Un impegno da… riconoscimento!

Questo impegno ha permesso all’Ateneo di essere presente nella lista delle prime 100 Università al mondo per sostenibilità ambientale e prima in Lombardia all’interno della UI GreenMetric World University Ranking, la classifica internazionale degli Atenei sostenibili. L’impegno su ogni fronte prevede anche che le emissioni connesse alla realizzazione, alla stampa e alla distribuzione del Report, siano compensate tramite forestazione urbana presso il Parco Nord nell’ambito del progetto «Emissioni CO2 zero» dell’ente non-profit Rete Clima: in primavera saranno infatti messi a dimora alcuni alberi che nel corso della loro crescita assorbiranno tre tonnellate di CO2.

La presentazione del «Report di sostenibilità 2018» dell’Università di Milano-Bicocca  è avvenuta nell’incontro dal titolo «L’Università in cammino verso la sostenibilità» con la cerimonia di commemorazione in ricordo della prof.ssa Marina Camatini, docente e ricercatrice dell’Ateneo che ha dedicato  la sua intera carriera per la sostenibilità e la tutela dell’ambiente.

Anche nel futuro dell’Ateneo ci sono orizzonti green. L’obiettivo è infatti quello di proseguire in un cammino verso l’innovazione e la sostenibilità che si inserisce a pieno titolo nel discorso condotto a livello nazionale dalla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS) anche grazie alle attività portate avanti dal gruppo Bicocca Ambiente Società Economia (BASE), che attraverso azioni strutturali, gestionali e di formazione renderà l’Università sempre più sostenibile per studenti e personale.

Questo primo Report di sostenibilità – ha commentato il prof. Marco Orlandi, delegato del Rettore alla Sostenibilità dell’Università di Milano-Bicocca – ha l’obiettivo di illustrare le attività svolte dal nostro Ateneo a supporto della sostenibilità ambientale, sociale ed economica in termini di formazione, ricerca e azioni nei confronti del territorio, nonché di relazioni con gli stakeholders pubblici e privati. L’Università di Milano-Bicocca lavora attivamente per promuovere la sostenibilità nella propria comunità di dipendenti e studenti, che saranno i professionisti di domani. In tale percorso i 17 Sustainable Development Goals divengono parte integrante dei programmi di studio, della ricerca e della terza missione”.

[ Roberta Di Giuli ]