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Smog: partite le limitazioni al traffico in molte aree del Nord Italia

Restrizioni e deroghe vigenti dal primo ottobre a Milano, Reggio Emilia, Venezia e relativi hinterland

Come previsto dall’Accordo di bacino padano siglato lo scorso anno da Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto per il miglioramento della qualità dell’aria, dal 1° ottobre sono entrate in vigore in numerose aree nel Nord le prime misure di limitazione del traffico che ripetiamo nel dettaglio riferendoci puntualmente ai comunicati emessi dalle Regioni.

Regione Lombardia

Euro0 benzina e diesel e Euro1 e 2 diesel: sono estese a tutto l’anno le limitazioni permanenti (dal lunedì al venerdì, escluse le festività infrasettimanali, dalle ore 7.30 alle ore 19.30, permanentemente tutto l’anno, a partire dal 1 ottobre 2018, nei 570 Comuni di Fascia 1 e Fascia 2 della Lombardia.

Euro 3 diesel: le limitazioni sono in vigore dal lunedì al venerdì, escluse le festività infrasettimanali, dalle 7.30 alle ore 19.30, dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno, a partire dal 1 ottobre 2018, nei Comuni di Fascia 1 (209 Comuni) e nei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti di Fascia 2 (5 Comuni: Varese, Lecco, Vigevano, Abbiategrasso e S. Giuliano Milanese).

Motocicli e ciclomotori a due tempi Euro0: divieto di circolazione permanente su tutto il territorio regionale (tutto l’anno, H24).

Motocicli e ciclomotori a due tempi Euro1 il divieto di circolazione su tutto il territorio regionale vige dal lunedì al venerdì, escluse le festività infrasettimanali, dalle 7.30 alle ore 19.30, dal 1 ottobre fino al 31 marzo di ogni anno nei Comuni di Fascia 1 (209 Comuni).

Deroghe. Sono esclusi dal fermo della circolazione: veicoli elettrici leggeri da città, veicoli ibridi e multimodali, micro veicoli elettrici ed elettroveicoli ultraleggeri; veicoli muniti di impianto, anche non esclusivo, alimentato a gas naturale o GPL, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione (solo per i veicoli a doppia alimentazione benzina-gas); veicoli alimentati a gasolio, dotati di efficaci sistemi di abbattimento delle polveri sottili, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione, omologati ai sensi della vigente normativa, veicoli di interesse storico o collezionistico, motoveicoli e ciclomotori dotati di motore a quattro tempi anche se omologati precedentemente alla direttiva n. 97/24/CEE del Parlamento Europeo e del consiglio del 17 giugno 1997, relativa a taluni elementi o caratteristiche dei veicoli a motore a due o tre ruote, cosiddetti Euro0 o pre Euro1.

Altre deroghe sono concesse a veicoli muniti del contrassegno per il trasporto di portatori di handicap ed esclusivamente utilizzati negli spostamenti del portatore di handicap stesso; autovetture targate CD e CC; veicoli con a bordo almeno tre persone (car pooling);

Sono derogati dal fermo della circolazione i seguenti veicoli: veicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità, individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro, che svolgono servizi manutentivi di emergenza; veicoli dei commercianti ambulanti dei mercati settimanali scoperti, limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il luogo di lavoro dal proprio domicilio e viceversa; veicoli degli operatori dei mercati all’ingrosso (ortofrutticoli, ittici, floricoli e delle carni), limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il proprio domicilio al termine dell’attività lavorativa; veicoli adibiti al servizio postale universale o in possesso di licenza/autorizzazione ministeriale; veicoli blindati destinati al trasporto valori; veicoli di medici e veterinari in visita urgente, muniti del contrassegno dei rispettivi ordini, operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro; veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie in grado di esibire relativa certificazione medica; veicoli utilizzati dai lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico, certificati dal datore di lavoro; veicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero; veicoli delle autoscuole utilizzati per le esercitazioni di guida e per lo svolgimento degli esami; veicoli dei donatori di sangue muniti di appuntamento certificato per la donazione.

Omettiamo l’elenco dei veicoli esclusi in quanto appartenenti a soggetti pubblici o di pubblica utilità.

Controlli e sanzioni: La sospensione del provvedimento di fermo della circolazione può essere disposta da Regione Lombardia per effetto del verificarsi di eventi imprevisti ed eccezionali a carattere meteo-climatico e sociale – quali gli scioperi del Trasporto Pubblico Locale. I controlli sul rispetto delle limitazioni alla circolazione dei veicoli sono effettuati dai soggetti che svolgono servizi di polizia stradale.

La sanzione prevista per l’inosservanza delle misure di limitazione alla circolazione varia da € 75,00 a € 450,00 ai sensi dell’art. 27 della Legge regionale n. 24/06. I Comuni non possono concedere deroghe speciali e personali al di fuori di quelle previste dai provvedimenti regionali. Alle limitazioni strutturali e permanenti si aggiungono le misure temporanee a livello locale al verificarsi di episodi di accumulo del livello di PM10 in atmosfera. 

Regione Emilia Romagna

Scattato dal 1° ottobre il blocco alla circolazione nei Comuni che hanno sottoscritto il Pair 2020 (*) degli autoveicoli veicoli diesel fino all’Euro4, benzina fino all’Euro1 e i ciclomotori pre-Euro.

Quando: i divieti si applicano in via ordinaria dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 18.30, e nelle domeniche ecologiche e si estendono alle altre domeniche in caso di superamento per più di 4 giorni dei livelli di PM10 nell’aria.

Dove: in 30 città dell’Emilia-Romagna

  • 19tra capoluoghi di provincia o comunque aree urbane con oltre 30mila abitanti  (Bologna, Castelfranco Emilia (Mo), Carpi (Mo), Cento (Fe), Cesena, Faenza (Ra), Ferrara, Forlì, Formigine (Mo), Imola (Bo), Lugo (Ra), Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio nell’Emilia, Riccione (Rn), Rimini, Sassuolo (Mo);
  • 11 centri dell’agglomerato di Bologna: Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell’Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Zola Predosa.

L’attuazione delle misure del Pair 2020 (*) è affidata all’adozione di apposite ordinanze da parte dei sindaci dei Comuni interessati.

Sul sito regionale www.liberiamolaria.it saranno tempestivamente pubblicate, comune per comune, tutte le informazioni per i cittadini, con i testi delle ordinanze, i dati in tempo reale, le mappe, le misure emergenziali e le deroghe in vigore.

Esenzioni: sono esentati dal divietopotranno quindi circolare con qualsiasi mezzo possiedano, i lavoratori turnisti, chi si sposta per motivi di cura, assistenza, emergenza, chi accompagna figli e bambini a scuola, così come i meno abbienti, visto che potrà circolare il singolo guidatore con Isee annuo fino a 14mila euro.

Potranno inoltre circolare i mezzi alimentati a metano, GPL, elettrici e ibridi e quelli con più di 3 persone a bordo qualunque sia il tipo di alimentazione. Oltre a numerose altre deroghe, fra cui quelle per le imprese.

Ovviamente non trattiamo, in questa sede, delle restrizioni e relative eccezioni, relative al riscaldamento ed alla cucina.

Facilitazioni: si va dal bus gratuito per gli abbonati al sistema ferroviario regionale, agli eco-bonus fino a 10mila euro per la rottamazione dei veicoli commerciali diesel fino a Euro4 e il contributo di 191 euro annui (il costo del bollo) per tre anni per chi acquista un’auto ibrida. Misure che hanno anche lo scopo di sensibilizzare i cittadini rispetto al tema della lotta all’inquinamento, sempre di più un’emergenza, con le polveri sottili che sforano i limiti di legge soprattutto nei mesi autunnali e invernali.

I provvedimenti emergenziali

In caso di sforamento dei limiti di PM10 per 4 giorni consecutivi, nei Comuni in cui si applica il Pair 2020 sono previste specifiche misure emergenziali come l’estensione alle domeniche del blocco della circolazione dei veicoli fino all’Euro4, e il divieto di sostare in strada con il motore acceso.

Dopo 10 giorni consecutivi di superamento, invece, il divieto di utilizzo di stufe a biomassa legnosa viene esteso anche alla classe energetica 3 stelle. Le misure emergenziali restano in vigore fino al primo giorno di aggiornamento del bollettino (il primo lunedì o giovedì successivo al giorno del blocco) e sono prorogate automaticamente se i livelli di inquinamento rimangono superiori alla soglia. 

Venezia Mestre

Anche qui tornano attive dal 1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019 le limitazioni al traffico e agli impianti termici/spandimenti di liquami zootecnici e abbruciamenti, volte al contenimento delle polveri sottili (PM10), in base a quanto richiesto dall’Accordo di Programma del bacino Padano per il miglioramento della qualità dell’aria. Deroga per veicoli alimentati a benzina o gasolio dotati di impianti omologati che consentono il funzionamento del veicolo esclusivamente a GPL o Metano, nel caso di veicolo a benzina, o a GPL (mixed fuel) o metano (dual fuel) nel caso di veicolo a gasolio.

Il Consorzio Ecogas

Sottolinea inoltre che la soluzione più conveniente per inquinare meno e circolare anche in caso di limitazioni al traffico è la trasformazione a GPL e metano, che può essere effettuata presso oltre 6.000 officine specializzate in tutta Italia.

“L’investimento affrontato per la trasformazione – ha sottolineato Alessandro Tramontano, Presidente del Consorzio Ecogas – potrà essere recuperato in tempi brevi: il risparmio sul pieno è molto elevato e può arrivare anche fino al 60%. Abbiamo calcolato che un’auto che percorre 20.000 km all’anno con un consumo di 10 km/litro, ammortizza la maggior spesa in meno di 12 mesi”.

Secondo la ricerca «Green economy e veicoli stradali: una via italiana» realizzata dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile, “le auto a gas offrono performance ambientali migliori delle auto tradizionali con standard avanzati: dal 10 al 20% in meno di CO2 rispetto a un’auto a benzina, quasi l’80% in meno di NOX e il 40% di PM10 rispetto a un’auto diesel Euro6”. 

[ Redazione PROTECTAweb ]

 

(*) trattasi del nuovo Piano aria integrato (Pair 2020) che prevede una serie di limitazioni sia alla circolazione dei veicoli che per il riscaldamento domestico; va comunque sottolineato che la lotta all’inquinamento è una priorità per la Regione Emilia-Romagna che è  entrata due settimane fa a San Francisco nel gruppo di vertice dell’Under2Coalition, l’alleanza internazionale contro il cambiamento climatico che conta ormai 206 Paesi, Regioni e Governi territoriali impegnati nel taglio alle emissioni in atmosfera.