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Nave oceanografica Tara: iI rispetto nasce dall’informazione

Nave oceanografica TARA

È tempo di approdo per la nave oceanografica che studia il mare.  Il porto sardo di Gala Gonone è il luogo dove, dal 5 al 9 luglio, «sbarcheranno» le informazioni scientifiche accumulate in anni di osservazioni e studi. L’obiettivo? Accrescere la cultura del rispetto ambientale presso l’opinione pubblica

È in arrivo una nave carica di… informazioni scientifiche sul mare! Con questo prezioso bottino approderà infatti sabato 5 luglio, presso il porto sardo di Cala Gonone, la nave oceanografica Tara con l’intento di esporre i risultati dell’imponente lavoro di ricerca scientifica condotto dal 2003. Una grande macchina “cattura e valuta informazioni” sul mare e sull’impatto che le attività antropiche determinano sugli ecosistemi marini.

Lo spettacolo mozzafiato del mare, e quello «straziante» del suo inquinamento, saranno mostrati attraverso un calendario ricco di iniziative fino al 9 luglio dove gli esperti racconteranno il loro percorso di conoscenza presso l’Acquario di Cala Gonone, a bordo della nave e al cinema Teatro di Cala Gonne.

La tappa gononese di Tara è frutto della collaborazione internazionale tra Tara Expéditions, l’Acquario di Cala Gonone, impegnato nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul bene mare ed in particolare sulle risorse del mare della Sardegna, Station Biologique de Roscoff in Francia, sotto il patrocinio del Comune di Dorgali e della Camera di Commercio di Nuoro. Generosa la partecipazione del Rotary Club di Dorgali, che si è concretizzata attraverso la donazione all’Acquario di Cala Gonone di un microscopio digitale che servirà per il monitoraggio del plancton nelle acque gononesi. 

Una missione destinata al pubblico

Realizzazione di film, pubblicazioni di diari e libri oltre ad una notevole produzione scientifica. L’impegno di rafforzare nel grande pubblico la coscienza del rispetto dell’ambiente attraverso la conoscenza ha spinto Tara Expéditions a solcare i mari in 8 spedizioni impegnative ma di successo: Groenlandia, Antartide, Patagonia, Georgia del Sud, nell’Artico (Tara Arctic 2006-2008) e in tutti gli oceani (Tara Oceans 2009-2012).

La spedizione Tara Méditerannée® 2014, la decima per la goletta dal 2003, si inserisce all’interno del progetto Tara Expèditions sostenuto dal Programma per l’ambiente delle Nazioni Unite ed è organizzata sotto l’alto patrocinio di Janez Potocnik, membro della Commissione Europea e incaricato per le questioni ambientali.

La spedizione Tara Méditerannée, dopo Cala Gonne proseguirà verso Durrës in Albania.

Il nostro preziosissimo mare – che rende unica l’Italia che vi si è adagiata nel centro – per la sua caratteristica di essere un mare chiuso diviene particolarmente a rischio di «non salute ambientale». Ha bisogno, dunque, di diagnosi tempestive su quelli che sono i problemi che lo potrebbero ammalare. Alla cura sono poi chiamate le associazioni locali e regionali.

Un triste capitolo del mare è sicuramente quello dell’inquinamento da plastica.    Durante la spedizione a bordo di Tara verrà condotto uno studio scientifico sulle plastiche, coordinato dal Laboratoire de Villefranche-sur-mer (Université Pierre et Marie Curie e CNRS) e dalla University of Michigan (USA). L’accumulo di rifiuti di plastica in natura, fenomeno diffusissimo e reso grave anche per le sue peculiarità di rifiuti «immortali», rappresenta una delle maggiori preoccupazioni ambientali del nostro tempo. Eppure ancora poco sappiamo sul destino di tali plastiche e sul loro ruolo nella dinamica degli ecosistemi per poter prevedere il loro impatto futuro sugli oceani del nostro pianeta e sull’uomo. Gli scienziati a bordo di Tara si impegneranno dunque in questo senso in una missione interdisciplinare che gli permetterà di quantificare i frammenti di plastica, misurandone anche dimensioni e peso. Inoltre, identificheranno i diversi tipi di plastica trovati in mare (compresi gli inquinanti organici ad essi associati) e studieranno la dinamica e la funzione degli organismi viventi (batteri, protozoi, micro-alghe, molluschi, crostacei) che vivono su di esse. Tematica, questa, fino ad oggi praticamente inesplorata per il Mediterraneo. 


Roberta Di Giuli

Acquario di Cala GononeL’Acquario di Cala Gonone ha nella sua mission la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza del bene mare ed in particolare delle inestimabili risorse dell’ecosistema marino della Sardegna, pertanto ha da tempo intrapreso una stretta collaborazione con diverse realtà che a vario titolo si occupano dell’argomento.

Nella stagione 2014 la collaborazione di maggiore rilievo è proprio quella con Tarà. In occasione dell’arrivo della nave, la struttura inaugurerà la mostra Il plancton e le «metamorfosi» dell’artista gononeseAntonio Secci, che durerà dal 6 al 18 luglio 2014.

Il Comune di Dorgali, Con l’inaugurazione, il 10 luglio 2010, dell’Acquario di Cala Gonone e promuovendo tra l’altro un progetto di istituzione di un’area marina protetta nel tratto di costa di propria competenza, l’amministrazione di Dorgali ha intrapreso con determinazione la strada di una gestione delle proprie risorse ambientali attenta alle esigenze di tutela ed eco sostenibilità ritenendole un patrimonio che se adeguatamente preservato può rappresentare una ricchezza in termini di sviluppo economico anche per le generazioni future. In questo scenario l’approdo di Tarànel porto di Cala Gonone è da subito sembrato una esperienza imprescindibile.


Programma generale dell’evento Tara Expéditions 2014 a Cala Gonone

TARA in Sardegna-Cala Gonone 5?9 Luglio 2014


Sabato 5

ore circa 12.00, arrivo di Tara nel porto di Cala Gonone

Ore 15.00, Cinema teatro – Cala Gonone: Incontro con la stampa seguito da visita a bordo in rada.

 

Domenica 6: Simposio Tara e il Mediterraneo

Ore 9.30 al Cinema teatro – Cala Gonone.

Saluto delle Autorità. A seguire: Il Plancton e Tara

Dott. Johan Decelle (Station Biologique de Roscoff) Il plancton

Dott. Daniele Ludicone (Stazione Biologica A. Dorn di Napoli) La spedizione TaraOceans

Ore 11.00?13.00 al Cinema teatro – Cala Gonone: Il Mediterraneo e i rischi ai quali è sottoposto.

Dott. Giuseppe Bianco (ARPA Sardegna) Le attività dell’ARPAS nel monitoraggio e nello studio del clima della Sardegna.

Dott. Daniele Ludicone Gli ecosistemi del Mediterraneo nel contesto dei cambiamenti climatici.

Dott. Andrea Rota (Università di Sassari) SardegnaNordCetacei: dinamiche e stato di salute dei cetacei nel nord Sardegna.

Ore 18.00, Cinema teatro: Presentazione della Collana della biodiversità del fotografo subacqueo Egidio Trainito.

Ore 19.00 all’Acquario di Cala Gonone: Inaugurazione della mostra su “Il plancton e le «metamorfosi»” di Antonio Secci.

Lunedì 7

Ore 18.30 al Porto di Cala Gonone: visita a bordo di Tara per le Autorità e per il pubblico.

Martedì 8

Ore 21.00 al Cinema teatro di Cala Gonone: Proiezione di un film su Tara e visione del plancton raccolto nel Golfo di Orosei.

 

Mercoledì 9, ore 9.00 Tara salpa le ancore per fare rotta su Durrës (Albania).