Home Ambiente Lombardia e V...

Lombardia e Veneto: sviluppo turistico congiunto

Forte Ardietti

Un accordo per promuovere i forti Austriaci e Napoleonici del sistema Basso-Garda-Mincio-Po. Oltre alla valenza storico-culturale di questi luoghi, prepotenti anche i fattori natura, l’enogastronomia e la mobilità dolce


•• C’è natura e c’è storia, c’è arte e c’è svago, c’è tradizione e c’è ecologia. C’è, in sostanza, tutto quello che può desiderare un turista. Consapevoli di disporre di tanto patrimonio, ed in particolare di quattro strutture fortificate, di una ricchezza naturale come il fiume Mincio, e di infrastrutture in nome del turismo sostenibile come le piste ciclopedonali, il Parco del Mincio e i Comuni di Peschiera del Garda (VR), Ponti sul Mincio e Borgo-Virgilio (MN) hanno pensato di unirsi per valorizzare i territori del basso Garda e dell’entroterra del Benaco e avere così diritto ad accedere, in forma coordinata, a bandi europei che permettano di mettere mano al recupero delle strutture fortificate di Peschiera, di Forte Ardietti e del forte di Pietole, tutti in disponibilità delle rispettive amministrazioni comunali.

Alla sigla dell’accordo, avvenuto a Peschiera del Garda, l’assessore al Commercio, Turismo e Terziario della Regione Lombardia Mauro Parolini ha sottolineato: “Un accordo che rappresenta un modello di promozione integrata delle ricchezze di questo territorio, ispirato dalla volontà degli operatori pubblici e privati di fare rete, per accrescere l’attrattività e offrire ai turisti un’esperienza di viaggio completa di Regione Lombardia. “È questa – ha continuato l’assessore – la strada giusta per superare la frammentarietà che caratterizza troppo spesso la creazione di prodotti turistici e sono questi la strategia e lo stile che sto promuovendo sul tutto il territorio lombardo“.

Fortezza Peschiera del Garda

L’accordo è stato sottoscritto dai Comuni di Peschiera del Garda, Ponti sul Mincio (Mantova) e Borgovirgilio (Mantova) insieme all’ente Parco del Mincio, e mira allo sviluppo e alla valorizzazione delle fortezze che si affacciano sul fiume Mincio, preziosa offerta di qualità per il cicloturismo e per un turismo storico e culturale. Parolini ha inoltre sottolineato “la grande vocazione al turismo sostenibile e, in particolare, al cicloturismo, che porta con sé tutta l’area turistica del Garda“, aggiungendo che “accordi come questo valorizzano questa potenzialità in un settore che può aprire notevoli opportunità sul mercato internazionale e generare prospettive di crescita diffusa, in armonia con il paesaggio, per l’economia locale e la piccola media impresa turistica”.


[Redazione PROTECTAweb]
[13 Gen 2015]