Home Ambiente Agricoltura Nasce a Ferra...

Nasce a Ferrara la Carta di Sostenibilità Agricola

Con l’accordo siglato tra Bonifiche Ferraresi e GSE (Gestore dei Servizi Energetici), nasce la «Carta di Sostenibilità Agricola». Il progetto si propone di migliorare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di CO2 delle imprese agricole. La Carta di Sostenibilità nasce dall’esperienza di Bonifiche Ferraresi con Green Energy Farming, che porterà l’azienda, entro il 2018, a essere la prima sopra i 5.500 di superficie agricola utile, energeticamente autonoma e «carbon free»

La «Carta di Sostenibilità Agricola», presentata a Milano lo scorso 29 settembre, è sostanzialmente la prima guida per misurare, e quindi migliorare, il livello di sostenibilità ambientale delle imprese agricole italiane. Il progetto nasce grazie al Protocollo d’Intesa siglato da Bonifiche Ferraresi, azienda storica (costituita nel 1871) nel settore delle bonifiche agricole, dal 2014 parte del gruppo BF Holding, società costituita da investitori privati e guidata dall’ex Presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni, e il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), la società del Ministero dell’Economia che promuove la sostenibilità ambientale attraverso l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili.

Il Protocollo d’Intesa è stato siglato alla presenza Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina, del Presidente di Legambiente Rossella Muroni, del Presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo, dell’Amministratore delegato di Bonifiche Ferraresi Federico Vecchioni e del Presidente del GSE Francesco Sperandini.

Con la Carta è ora possibile rappresentare la prima mappa degli standard per il settore agricolo, mirati a determinare modelli di gestione responsabile di energia (elettrica, termica e combustibili), dell’impiego delle risorse idriche e delle materie prime che costituiscono la base delle attività delle aziende agricole.

La «Carta di Sostenibilità Agricola» (CSA)

Consente di individuare modelli applicabili a ogni tipologia di impresa agricola (dalla piccola, alla media fino alla grande aziende attiva nel settore agroindustriale), per conseguire notevoli risparmi di energia elettrica e termica.

Il Presidente del GSE Sperandini ha commentato “In Bonifiche Ferraresi abbiamo trovato un interlocutore qualificato e competente, con il quale sarà possibile individuare soluzioni, strumenti e buone pratiche da rendere disponibili all’intero mondo agricolo, composto di piccole e medie aziende”. E Bonifiche Ferraresi, a sua volta, è interessata a diventare un polo di eccellenza nella gestione agricola a livello europeo.

Cinque ambiti con tre tavoli tecnici

Il progetto sarà quindi sviluppato in cinque ambiti specifici, che vedranno interventi tecnici innovativi: efficienza agricola (pratiche agrotecniche volte alla riduzione dei combustibili fossili), gestione della risorsa idrica (irrigazione di precisione, sistemi drenanti, ecc.), produzione di energia (fotovoltaico, biometano, solare termico, geotermico, ecc), efficienza energetica e connettività (gestione razionale dell’energia e connessioni dati smart), gestione rifiuti (valorizzazione dei sottoprodotti agricoli, riuso, ecc).

Questi cinque ambiti verranno sviluppati attraverso tre tavoli tecnici che corrispondono a tre macro aree di interventi:

Tavolo Energia

Questo gruppo di lavoro dovrà garantire a Bonifiche Ferraresi piena autonomia in termini di approvvigionamento energetico, con particolare riferimento all’utilizzo di energia elettrica, energia termica e ai combustibili per il trasporto interno, divenendo, pertanto, la prima grande azienda agricola italiana basata sull’efficienza energetica ad emissioni zero;

Tavolo Smart Grid

L’obiettivo, in questo caso, è di realizzare la prima microgrid rurale indipendente dalla rete elettrica nazionale. Ogni edificio rappresenterà una vera e propria «cella energetica», capace, mediante un software dedicato, di produrre, stoccare, cedere o ricevere energia dalle altre strutture connesse in base alle esigenze interne;

Tavolo Agricoltura sostenibile

Si intende incrementare l’efficienza agricola, ricorrendo a modalità operative evolute e sostenibili in grado di rendere più efficiente la gestione dinamica dei processi, alla luce delle effettive esigenze colturali e delle caratteristiche biochimiche e fisiche del suolo. Il miglioramento dell’efficienza agricola determinerà un minor utilizzo delle risorse primarie, a parità di resa, o l’incremento della resa stessa, a parità di utilizzo di input.

Nell’ambito del tavolo di lavoro Agricoltura Sostenibile, Bonifiche Ferraresi e il GSE si avvarranno per lo sviluppo della parte prettamente agricola del progetto Green Energy Farming, un progetto di Bonifiche Ferraresi che permetterà alla società di essere la prima azienda agricola sopra i 5.500 ettari di SAU (Superficie Agricola Utile) in Italia ad essere 100% Carbon free entro la fine del 2018.

Il progetto Green Energy Farming, sviluppato con il supporto di alcuni importanti partner industriali e di processo delle attività di Bonifiche Ferraresi (tra cui ricordiamo Coldiretti, Legambiente, Enel e Agri 2000), completa l’approccio generale di Bonifiche Ferraresi, che vede l’agricoltura di precisione come tassello fondamentale per la sostenibilità ambientale delle attività dell’azienda.

Bonifiche Ferraresi rappresenta oggi, non solo in Italia, uno degli esempi più avanzati per l’agricoltura di precisione, ovvero un insieme di processi che permettono di unire l’innovazione e la tradizione con l’obiettivo di preservare le fonti primarie (come quella idrica) attraverso la diminuzione degli sprechi, salvaguardare la produttività della terra attraverso cicli produttivi trasparenti e maggior tracciabilità, producendo alimenti di qualità superiore.

“La carta di Sostenibilità Agricola rende ancora più evidente quanto la valorizzazione della risorsa naturale sia un valore aggiunto per l’impresa anche sul tema della competitività sul mercato”, per Federico Vecchioni, che è anche Amministratore Delegato di Bonifiche Ferraresi, è importante “produrre meglio, usando in modo razionale e preciso gli elementi naturali come per esempio l’acqua”. 

[ Alvaro Pacifici ]