La Marina Militare e l’ENEA portano a termine un progetto di ricerca per l’individuazione e la mappatura di un «tesoro» vulnerabile. È la fase di una vasta indagine volta alla conoscenza e alla valorizzazione delle morfologie marine profonde del Mar Ligure orientale, ancora largamente inesplorate
•• Alla ricerca dei coralli nel Mar Ligure! Si è mossa con questo intento nel novembre scorso la Nave Magnaghi, che poi ha passato il testimone alla Nave Aretusa della Marina Militare che ha concluso in questi giorni le operazioni di ricerca comandata dal Tenente di Vascello Filippo Campolo.
L’operazione è frutto della collaborazione tra il Centro Ricerche Ambiente Marino di La Spezia dell’ENEA e la Marina Militare, che, in linea con la Direttiva Europea Habitats (H1170-«Reefs») che annovera i coralli profondi tra gli habitat vulnerabili, si sono impegnati nella individuazione e mappatura dei coralli profondi che si trovano nel Mar Ligure orientale, effettuando esplorazioni nelle acque antistanti Monterosso al Mare.
Strumenti sofisticati per esplorare il mare
In particolare, la campagna si pone l’obiettivo di acquisire dati di dettaglio del Canyon del Levante e di verificare la presenza di banchi di coralli tramite rilievi batimetrici di dettaglio. Per esaminare le morfologie e le forme di fondo presenti in un’area di circa 66 km2, con profondità comprese tra 120 e 800 metri, i ricercatori hanno utilizzato tecnologie come l’ecoscandaglio multifascio.
Le attività di ricerca rappresentano il primo passo per una indagine a più vasto raggio finalizzata alla conoscenza e alla valorizzazione delle morfologie marine profonde del Mar Ligure orientale, ancora largamente inesplorate.
Il supporto della Marina Militare è ormai una tradizione nell’ambito della tutela ambientale. Grazie alla naturale connotazione «dual use» delle sue navi, per uso militare e civile, e all’impegno con l’Istituto Idrografico, offre la propria collaborazione agli Enti nazionali di ricerca come l’ENEA, per concorrere all’esplorazione, alla conoscenza e alla tutela della biodiversità dell’ambiente marino.










































